Questa è una variante della ricetta tradizionale altoatesina, anzi di una delle ricette perché le variazioni sul tema sono tante.
La ricetta che vi propongo oltre ad essere vegana perché non c’è il burro e non ci sono uova, è buona e gustosa.
Questo è il risultato:

Ingredienti:

150 grammi di farina di kamut
70 ml circa di acqua tiepida
30 ml di olio extravergine di oliva più l’olio per ungere
sale qb
2 mele golden grandi
3 cucchiai di zucchero di canna
1 limone non trattato
facoltativo: pane grattuggiato possibilmente di kamut

Procedimento:

Impastate la farina di kamut con un pizzico di sale, l’olio e l’acqua tiepida fino ad avere un impasto abbastanza liscio.

Fate bollire poca acqua in una pentola, gettatela via e mettete dentro l’impasto avvolto nella carta da forno, chiudete con il coperchio. Lasciatelo per mezz’ora circa. Questo servirà a renderlo molto morbido e facile da stendere.

Nel frattempo tagliate a pezzettini le due mele, dopo averle ovviamente sbucciate e private del torsolo. Mettetele in una terrina con un limone spremuto 3 cucchiai di zucchero di canna e la buccia del limone stesso. In questo modo si marinano un po’ e non si ossidano.
Stendete l’impasto in modo da ottenere una sfoglia sottile, posizionatela sulla carta forno (vi servirà per arrotolarla) e spenellatela con dell’olio.
Se vi piace, cospargete la sfoglia con del pane grattugiato, questo procedimento fa parte della ricetta originale ma si può omettere. Versate le mele facendo attenzione a lasciare il bordo intorno libero.
Con la carta forno aiutatevi ad arrotolare il tutto dalla parte più lunga, lasciate poi lo strudel sulla carta forno stessa e chiudete i bordi, trasferitelo su un’apposita teglia da forno.
Spenellatelo con dell’olio ed infornatelo per 35 minuti circa a 200 gradi. Ogni tanto tiratelo fuori e spenellatelo, in modo che rimanga morbido.
Questo strudel leggero e vegano non ha niente da invidiare allo strudel tradizionale, è veramente buono.

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