Questa è una variante dello strudel al radicchio, frutto dei miei esperimenti. La pasta è fatta in modo un po’ diverso, aggiungendo la lecitina di soia che rende più fragrante il prodotto che si ottiene.
Il risultato è questo:

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Ingredienti per la pasta:
180 grammi di farina di farro
20 grammi di lecitina di soia (rigorosamente bio)
90 ml di acqua calda
2 cucchiai di olio EVO (extravergine di oliva)
1 pizzico di sale marino integrale
Per il ripieno:
500 grammi di radicchio di Treviso
una manciata di capperi
sale marino integrale qb
olio EVO qb
4/5 cucchiai di pangrattato integrale
lievito in scaglie qb

Procedimento:

Versate la lecitina di soia nel contenitore cilindrico del minipimer, aggiungete l’acqua calda ed emulsionate col minipimer. Se non lo avete usate un robot da cucina, frullando acqua e lecitina.
In una ciotola mettete assieme farina di farro, sale, olio, l’emulsione ed impastate, trasferendo appena possibile il tutto sulla spianatoia. Se il composto fosse troppo sodo aggiungete un po’ d’acqua calda. Impastate bene e mettete a riposare l’impasto in una pentola calda, come ho spiegato nella ricetta originale dello strudel.
Nel frattempo tagliate il radicchio a pezzetti, versatelo in una ciotola ed aggiungete uno o due cucchiai di olio, sale a piacere e i capperi lavati e sminuzzati.
Quando sarà passata mezz’ora circa, riprendete l’impasto e tiratelo bene con un mattarello, la sfoglia deve risultare abbastanza fine. Spostatela sopra un pezzo di carta da forno, spennellatela con l’olio EVO, cospargete tutta la superficie con il pangrattato  lasciando un bordo attorno.
Versate il radicchio con gli altri ingredienti, sempre lasciando il bordo, e aiutatevi con la carta forno per arrotolare lo strudel. Chiudete bene i bordi e mettete la parte aperta sotto lo strudel, poi spostatelo su una placca da forno. Spennellatelo con altro olio Evo.
Infornate per 35 minuti a 200 gradi, avendo cura un paio di volte di spennellare ancora con l’olio.
In questa ricetta non ho usato cipolla, come faccio di solito, per cui è adatta a chi non ama questo ortaggio o a chi ne è allergico. Però volendo si può aggiungere.
Al momento di servire, spolverizzate lo strudel con il lievito in scaglie. Buon appetito.

Con questa ricetta partecipo a Salutiamoci di Febbraio, l’ingrediente del mese è il radicchio rosso.

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