Il taro è un tubero della famiglia delle Araceae, simile alla patata. Mi hanno regalato 5 di questi tuberi, ho cercato in Internet notizie, che ho trovato qui. Ho poi cercato in rete una ricetta e ho trovato questa.  E’ una ricetta non vegana, per cui l’ho adattata, anche se solo in parte. Questo è il mio risultato:

vellutata

 

 

Questo è il taro, alcuni nella foto sono già stata privati della buccia con il pelapatate:

 

taro

 

 

Il taro è tossico se non è stato cucinato, non si può mangiare crudo. E anche quando viene pulito, bisogna stare attenti a non toccarsi gli occhi per evitare irritazioni. Io l’ho pulito con dei guanti usa e getta, per evitare problemi.

Ingredienti:

5 taro
12 pomodorini
mezza cipolla
acqua calda qb
un pezzetto di aglio
mezzo cucchiaino di curry
un pizzico di assa fetida
un cucchiaino e mezzo di dado crudo
olio EVO qb
sale marino integrale qb
lievito in scaglie qb

Procedimento:

Tagliate la cipolla a pezzettoni e mettetela a soffriggere in poco olio EVO insieme all’aglio e ai pomodorini tagliati a piccoli pezzi. Aggiungete un po’ d’acqua e dopo un po’ il taro tagliato anch’esso a pezzetti. Aggiungete altra acqua,  il dado crudo, il curry e l’assa fetida e fate cucinare fino a quando le verdure (soprattutto il taro) saranno cotte.
Con il minipimer frullate il tutto, aggiustate di sale se necessario e servite nelle fondine, cospargete la vellutata con il lievito a scaglie.

 

 

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